uno straniero

scritto da Johan
Scritto 11 ore fa • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Jo
Autore del testo Johan

Testo: uno straniero
di Johan

sono andato a un funerale questo mese. uno dei pochi a essere rimasto stoico, fermo. mi hanno anche tirato una spallato. come se fossi costretto a piangere per rispetto. ma loro non mi conoscono affatto. questo paese non mi comprende, questo minuscolo paese di campagna non mi capisce. il fatto strano è che non andavo a un funerale da 15 anni dopo la morte di una famigliare proprio per il mio essere stoico. mi credono freddo ma loro non sanno quanto io sia turbato. attorno al cuore ho sentito come se tutto si muovesse, non so esprimerlo a parole. dopo un ora e aver mangiato un piatto di pasta sono ritornato a lavoro e non sono riuscito a parlare con nessuno. a testa bassa lavoravo. pensare al futuro mi mette in crisi, e se mio fratello morisse? e se a mio padre succedesse qualcosa?!e poi mia madre! i miei zii... per fortuna non sono tutti degli stupidi in quel paese, un vecchio amico me lo disse "le persone reagiscono diversamente al dolore". Non era neanche un mio famigliare l'avrò visto 10 minuti in tutto l'arco della mia vita ma vedere i suoi amici e parenti così affranti mi faceva sentire fuoriluogo come uno straniero. 

uno straniero testo di Johan
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